Una moglie a Parigi

Una fiction autobiografica sulla prima moglie di Ernest Hemingway, Hadley Richardson
Il romanzo, narrato in prima persona, si concentra sugli anni del matrimonio con una lunga digressione sull’infanzia della protagonista.

Per chi ha letto Festa mobile e conosce bene le atmosfere della Parigi della “generazione perduta” (la cui efficace elegia è il film Midnight in Paris di Woody Allen), si ritroverà a casa nella pagine della McLain, incontrando Gertrude Stein, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald e tanti altri artisti che rivivono nel ricordo fittizio di Hadley.

Una prospettiva femminile del grande premio Nobel e della sua figura tormentata.
Come sempre grazie alle offerte Kindle ho scoperto una piccola perla.

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